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La trilogia Lo Hobbit rimontata in un film non ufficiale di quattro ore

Se siete amanti della trilogia completa de Lo Hobbit ma non avete sopportato le scene superflue del film potreste apprezzare l'opera di un fan, con nickname Tolkien Editor, che ha voluto condensare i tre film della trilogia in un unico film della durata di quattro ore e ventuno minuti circa.

Il giovane fan ha voluto eliminare ogni sorta di scena non presente dei libri e tutte le scene che lui trovava dispersive per la trama. Analizziamo le scene eliminate:

  • Sono state eliminate senza pietà le scene dove Tauriel era presente e Legolas appare soltanto ogni tanto. Il trangolo Tauriel-Legolas-Kili non esiste.
  • L'indagine a  a Dol Guldur da parte di Gandalf, con relative apparizioni di Saruman, Radagast e Galadriel, sono state completamente cancellate.
  • Sono state ridotte le scene riguardanti gli orchi e Azog.
  • Soppresso anche il prologo con il vecchio Bilbo per evitare che la storia sembri un flashback.
  • Molte delle scene a Laketown sono state tagliate, come l’incarcerazione di Bard.
  • Le sequenze d'azione futili sono state ridotte. 
  • Altre scene filler.
Tolkien Editor ha voluto rendere meno noiosa la storia e eliminare i personaggi non menzionati nel racconto per dare maggiore importanza a Bilbo Baggins
"Il mio obiettivo era restituire centralità a Bilbo e far sì che la narrazione si evolvesse a passo più spedito."

Tolkien Editor ha caricato il suo film non autorizzato sul Torrent, disponibile per il download.
Per scaricare il film condensato potete visitare il suo sito web.

Commenti (9)

Davide
22/01/2015 18:36:02
Forse ridotta così potrei degnarmi di guardarla la trilogia.
Giorgio Foaccia
23/01/2015 09:33:11
Bah oltre ad essere una cosa del tutto illegale e infame quella di sfruttare un lavoro altrui (costato circa 750 milioni di $) per "farsi bello", trovo ridicolo come questo individuo abbia voluto fare da portavoce di Tolkien, peccando di superbia e presunzione.

Tale "Tolkien editor" (quanta umiltà!) ha eliminato delle scene fondamentali per la trama, tra le quali il salvataggio delle aquile e il prologo del film.
Inoltre noi sappiamo che Tolkien desiderava che in una sua possibile (ma mai prodotta) riedizione de Lo Hobbit fossero inserite tutte le vicende delle Appendici degli altri libri, tra cui appunto le scene del Bianco Consiglio a Dol Guldur.
Oltretutto sono state completamente ignorate certe scene presenti nelle edizioni estese (NB quella del 3o film uscirà a Novembre) che invece sono presenti nel libro.

Scartando tali scene "Tolkien editor" ha dunque dimostrato di conoscere molto poco le opere di quel Tolkien di cui si vanta tanto come portavoce... a peccare di superbia a volte si fanno grosse figuracce.
Giorgio Foaccia
23/01/2015 09:35:16
per dirla in parole povere: c'é molto più Tolkien nel lavoro di Jackson di quanto ce ne sia in quello dei tanti/troppi ESALTATI che si reputano "registi portavoce di Tolkien"
Vittorio
23/01/2015 11:00:42
@Giorgio Beh allora non ci resta che aspettare che qualcuno più esperto su Tolkien rimuova effettivamente solo i filler inutili e il triangolo nano/elfico :P Non ho visto questo "edit", però se dici che mancano le aquile (credo tu intenda quelle del primo film, non dell'ultimo), non mi degno neanche di scaricarlo!
Giorgio Foaccia
23/01/2015 15:12:52
@Vittorio da quel poco che ho potuto vedere mancano veramente troppe cose rispetto alla trama del libro, quindi lo sconsiglio fortemente.
Inoltre vorrei fare un appunto: non è affatto detto che se una cosa non è presente nel testo allora debba essere definita "inutile" o antitolkieniana, perchè ciò significherebbe fermarsi alle apparenze.
Ovviamente nei film ci sono scene di dubbio gusto o utilità (ad esempio, la pessima battuta di Kili sui pantaloni).
Ma ci sono altrettante scene che, pur non essendo presenti nei testi, sono invece impregnate di puro spirito tolkieniano. Mi riferisco, per esempio, alla frase di Gandalf sulle "piccole cose che tengono a bada l'oscurità" (presente nel primo film), alla scena della ghianda di Bilbo e (udite udite) anche all'epilogo della vicenda di Tauriel e Kili. In tale vicenda rientra infatti uno dei più grandi concetti del corpus tolkieniano, ovvero ciò che accade dopo la morte della persona amata. Se da una parte l'anima di Kili risiederà, secondo il credo dei nani, nelle "aule d'attesa", dall'altra quella di Tauriel sarà costretta a calcare la terra per sempre, in ciò dunque si rivela il puro dramma, affrontato più volte da Tolkien nei suoi testi. (Se ti va di approfondire ti consiglio di leggere questo: [link]).

Evitiamo dunque di eliminare scene che invece risultano molto più significative di quello che possono sembrare. Infine se certe spiegazioni non bastassero ad avvalorare alcune scelte di sceneggiatura, rimangono sempre i puri e immacolati libri a cui fare riferimento. ;-)
Vittorio
23/01/2015 15:48:10
@Giorgio La penso esattamente come te, ci vuole equilibrio e obiettività. Sebbene personalmente non abbia apprezzato il triangolo due due elfi e Kili (in realtà non ho apprezzato neanche come personaggi Legolas e Kili, Tauriel paradossalmente sì), così come per LOTR mi sono piaciute molte scene "inventate", che quindi non toglierei. In linea di massima tuttavia non posso dire che questa trilogia mi sia piaciuta particolarmente, anzi... Trovo ci siano veramente troppi difetti rispetto a LOTR, che prescindono dalla trama in sé (che sappiamo tutti essere diversa, non ci si poteva aspettare una storia analoga in tutto).
Giorgio Foaccia
23/01/2015 18:26:51
@Vittorio ti dirò invece che per quanto mi riguarda questa seconda trilogia è stata una piacevole sorpresa, sapevo benissimo che non si sarebbero mai raggiunti i fasti de ISDA e, forse, questo è stato uno dei motivi che mi ha reso più semplice l'apprezzamento... Forse molti si aspettavano di vedere, per emotività e azione, un "IsdA 2.0" e questo secondo me è stato un errore di aspettativa da parte della maggior parte del pubblico. Ovviamente "de gustibus", ma a me questa trilogia è comunque piaciuta e aspetto con ansia l'Edizione estesa del 3o film per avere finalmente il quadro completo e potermi fare la tanto ambita Maratona di tutti e 6 i film della saga ;-)
Vittorio
23/01/2015 18:41:17
@Giorgio No no ma infatti è proprio quello che intendevo quando ho detto a prescindere dalla trama. La mia "delusione" non deriva da aspettative di avere un SDA 2.0, quanto dal non aver saputo mantenere uno standard qualitativo rispetto all'originale trilogia. Io non mi aspettavo facessero miracoli sulla trama o sulla profondità dei personaggi sicuramente meno caratterizzati rispetto al "capolavoro" di Tolkien. Ma la qualità in sé e la passione che è stata messa per realizzare Lo Hobbit sono visibilmente inferiori. I dialoghi sono spesso molto banali e scontati; tutta l'originale ricostruzione con modellini in scala fatta nella prima trilogia è stata sostituita dagli effetti speciali che risultano visibilmente finti e poco credibili (ambientazioni e orchetti in primo luogo); alcune scene sono davvero pietose (sempre a mio parere) e mi sono vergognato letteralmente per Jackson (Thorin che sembra arrabbiato con Bilbo e poi dice "non mi sono mai così sbagliato in vita mia" alla fine del primo film; il re dei goblin; Bombur che fa le cavolate; Radagast che fa il cretino fattone e alla fine del terzo film Tauriel che dice "ma fa male!" in riferimento a un amore improbabile con un nano spocchioso incontrato tre volte in croce). Con questo non condanno tutta questa trilogia, in linea di massima mi è piaciuta, ma mi è piaciuta da 6-7, non da 9-10.
Giorgio Foaccia
23/01/2015 23:02:53
@Vittorio beh alla fine allora non siamo troppo distanti nei nostri giudizi, anche io reputo IsdA da 9-10, mentre per Lo Hobbit la reputo una trilogia da 7-8