Lo sapete benissimo, quando vi sembrerà di averle viste tutte, i Giapponesi riusciranno a sorprendervi ancora e ancora, quasi come se il limite della pazzia, o del buon gusto, non esistesse. Ma c'è chi ci si eccita con le cose che non sono di buon gusto, quindi...
Manyū Hikenchō di Hideki Yamada, nuovo manga edito dalla J-Pop, un'“esplosiva” serie in soli 7 numeri. Lo abbiamo avuto per la mano in anteprima (uscirà ai primi di febbraio)
Dunque di cosa parla questo manga? Parla di Tette (con la maiuscola perché la minuscola non rende giustizia alle dimensioni). Potremmo anche chiudere l’argomento dato che vi abbiamo detto tutto ciò che c’è da sapere, ma siccome vogliamo rendervi partecipi del nostro “ok dopo questa le ho viste tutte”, vi narreremo l’incipit della storia.
Il manga è ambientato durante lo shogunato dei Tokugawa, in epoca di samurai e ninja. Proprio in quest’epoca le tette sono la cosa più importante che esista. Chi ha le tette grosse infatti gode di grande fama e ricchezza. Arrivati a questo punto possiamo dire che in effetti la trama non si discosta molto dalla realtà, specialmente quella attuale. Vi assicuriamo che non vogliamo essere volgari, ma non riusciamo a trovare altro modo per spiegarvi bene la storia. Il clan Manyū (che letteralmente significa tette magiche…) è il clan più potente e da secoli garantisce il suo primato grazie alla capacità di allevare donne con un seno perfetto ed enorme, infatti si dice abbiano un rotolo che custodisce le tecniche segrete per far crescere seni belli e prosperosi invidiati da tutte le donne e ammirati da qualsiasi uomo. L’ultima discendente del clan, Chifusa, destinata ad essere il successore a capo di tutte le tett…ehm del clan appunto, decide però di ribellarsi a questo sistema che genera solo odio fra la gente, mettendo tutto il potere nelle mani di una sola fazione, e fugge portando con sé il rotolo delle tecniche segrete. Chifusa è il legittimo successore grazie alle tecniche che ha imparato perché, tenetevi forte, grazie alla sua tecnica di spada può tagliare il seno delle avversarie, ma invece di lasciare ferite, ruba letteralmente il seno nemico appiattendo le avversarie e aggiungendo la parte tagliata alle proprie misure, insomma la protagonista diventa sempre più tettona dopo ogni combattimento. Mi pare scontato dire che le principali avversarie di Chifusa saranno delle altrettanto maggiorate quanto lei, arrivando a fare delle vere e proprie sfide a colpi di tette!
Se pensate che tutto ciò sia fuori di testa, non preoccupatevi è solo la punta dell’iceberg di questo manga, e leggendolo lo capirete da soli. I personaggi sono abbastanza stereotipati, abbiamo la protagonista maschiaccio, buona e giusta con un grande sen(s)o della giustizia, la nemica psicopatica con tendenze al sadomaso (la nostra scelta) e l’aiutante della protagonista completamente devota che s(p)esso fa da macchietta comica alla situazione, insomma l’aspetto più approfondito dei personaggi sono le quelle turgide, enormi, gonfie, rotonde… va beh avete capito. Infatti difficilmente troverete più di due pagine senza che si mostri almeno un'abbondante scollatura. I disegni fanno il loro dovere, non sono ai livelli di altre opere ecchi come Ikkitousen, ma il tratto, a volte ancora un po’ grezzo, si lascia guardare volentieri e di certo vi farà arrivare là dove vorrete arrivare.



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