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L'artigiano e la cultura nerd: un mercato in crescita

Come si è evoluta la figura dell'artigiano adeguandosi alla cultura nerd

L'artigianato è sempre stato considerato come un'attività lavorativa dove è possibile dar vita a degli oggetti che possono avere uno scopo meramente decorativo oppure un oggetto usato nel quotidiano (ad esempio una sedia, un cesto, un abito sartoriale ecc...). Fino a due secoli fa tantissimi prodotti ora industriali potevano essere reperiti soltanto tramite un artigiano e a prezzi molto elevati, accessibili dunque ad un ceto sociale medio/alto.
Con la prima rivoluzione industriale cambiò tutto: la tessitura fu velocizzata con l'invenzione della spoletta volante; l'aumento della produzione di tessuti fu da stimolo per l'industria chimica per il trattamento dei tessuti e dei colori; l'aumento della produzione portò ad un'incremento di lavoro e un abbassamento dei prezzi di molti prodotti che divennero industriali.  
La civiltà industriale però non ha cancellato la figura dell'artigiano, anzi ha solo cambiato la sua dimensione e il suo mercato e i creativi più ingegnosi sono sopravvissuti. Negli ultimi vent'anni anzi vi è stato un'aumento della popolarità dei prodotti artigianali, poiché vengono considerati personalizzabili e decorativi. Molte persone preferiscono richiedere un oggetto che non esiste nel mercato e proporre ad un'artista una nuova idea.

La recente crisi economica che ha pervaso il mondo lavorativo ha permesso a studenti e inoccupati di cercare nuove idee per far diventare i propri hobby una fonte di guadagno.  La cultura nerd, invece, non viene più considerata come uno stile di vita poco in linea con la maggioranza dei coetanei ma ha cominciato ad ampliarsi e a influenzare una fetta di mercato. Questi due fattori hanno permesso la creazione di un mercato di nicchia, ossia i nuovi artigiani che seguono le tendenze del momento o che in fondo sono un po' nerd hanno voluto creare qualcosa di nuovo.
Premesso che già da anni molti grandi marchi di abbigliamento e di oggettistica hanno adottato icone nerd come Pac-man, Snoopy, Batman, Spider-man, Super Mario e altri ancora. L'artigiano però va oltre e decide di ricreare pochi prodotti di qualità che difficilmente possono essere apprezzati dai consumatori di massa, poiché spesso i materiali e il lavoro dietro non vengono considerati nel prezzo finale ritenuto troppo alto.



Primi fra tutti a risaltare come artigiani sono stati chi armeggiava con ago, filo, stoffe e materiali affini per creare dapprima i propri costumi per il cosplay; sono coloro che in seguito hanno trasformato la loro abilità in un mestiere e hanno cominciato a vendere costumi su commissione e su misura. Il lattice e il foam, ad esempio, sono adatti per la creazione di armature leggere; la seta e i veli possono impreziosire vestiti di eroine, le stoffe floreali possono essere usate per la creazione di yukata e kimono più rudimentali. I sarti che invece sono rimasti legati all'abbigliamento classico si sono dedicati a borse e accessori per capelli dedicati più ad un target femminile, ma anche a tovaglie, lenzuola e biancheria per la casa.
I giovani artigiani come falegnami, fabbri e vetrai si sono rivolti al un pubblico più maturo, creando oggettistica per la casa o per giardino a tema nerd; in giro su Facebook si sono visti spesso cucce per gatti a tema Signore degli Anelli, l'altalena da giardino raffigurata da Groot, archi e porticati a tema Stargate. A parte poche eccezioni, sono sempre lavori commissionati. 
Anche i creatori di gioielli, lavori a maglia o all'uncinetto sono andati incontro al pubblico nerd. Il fimo è diventato protagonista per la realizzazione di bamboline disneyane o dei cartoni degli anni '80-'90 o di dolcetti "Kawaii"; le perline hanno permesso la nascita di nuovi portachiavi stile 32 bit; la lana e il cotone sono diventati protagonisti di sciarpe, cappelli (il più comune che avete visto in giro, ahimè, sono i cappelli gialli dei Minions indossati dai bambini), amigurumi, peluche e coperte.

Su Etsy, uno dei tanti siti dedicati alla vendita di oggetti artigianali, è possibile trovare tutto quello che un nerd non sapeva di volere ma che ora vorrebbe acquistare: vasi da fiore a forma di morte nera, bicchieri e piatti con sopra formule chimiche disegnate con un laser, orologi a forma di Tardis, scarpe con sopra un disegno della Notte Stellata di Van Gogh e altro ancora. 

Analizziamo la situazione in Italia: l'artigianato purtroppo non è valorizzato come un creativo vorrebbe, poiché spesso la fatica e il valore dietro non vengono riconosciuti, anzi molti oggetti sono screditati perché troppo cari. Chi vende oggettistica e gioielli riesce comunque a crearsi una nicchia di mercato, ma chi crea gadget più elaborati o capi d'abbigliamento risente di questa svalorizzazione del proprio lavoro. I più caparbi riescono a crearsi un piccolo pubblico di acquirenti, altri aumentano il proprio profitto prima o durante le fiere del fumetto. Altri semplicemente si limitano a vendere all'estero perché, paradossalmente, in nord Europa e in America l'artigianato nerd è in crescita e molte persone pagherebbero senza pensarci due volte per avere dei prodotti unici in casa propria.
Un settore per esempio poco conosciuto in Italia è proprio dedicato alla cucina nerd; sono tantissimi i video su YouTube specializzati nella creazione di dolci o di bento in tematiche nerd, che invece in America e in Giappone sono molto popolari.

Se volete cercare qualche idea regalo o volete abbellire il vostro appartamento, fatevi un giro su Pinterest o su un qualsiasi sito di oggettistica artigianale. Provate soltanto a cercare "nerd craft" su Pinterest: vi si aprirà un mondo tutto nuovo.

Tutte le immagini sono state prese su Etsy



Commenti (1)

Itlas
19/04/2017 08:21:51
Bell'articolo,però secondo me manca una disamina sull'uso per profitto da parte di questi artigiani di personaggi,loghi e oggetti coperti da diritto d'autore.
Rita Romano
21/04/2017 23:53:41
Ho evitato appositamente questo "tasto dolente" poiché si andrebbe a sfociare in un argomento legislativo più ampio. Senza contare la linea sottile fra il plagio, l'imitazione e l'omaggio con un oggetto unico. Grazie comunque per l'osservazione :)