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Infinity train: il regno dei Corgi

Abbiamo visto il pilot di una potenziale serie CN, ecco cosa ne pensiamo

Cartoon Network scommette su una nuova idea dello sceneggiatore Owen Dennis, noto per il suo debutto in Regular Show. Infinity train potrebbe essere una promettente serie di fantascienza comica, adatta per un pubblico giovanile ma anche più maturo.
La serie è stata ideata nel 2010 durante in viaggio in aereo, quando lo sceneggiatore si è chiesto cosa sarebbe accaduto se una giovane fosse rimasta bloccata in un aereo. Scartata parzialmente l'idea, Owen decise di ridimensionare questa idea spostando l'ambientazione in un treno, dove è possibile camminare e visitare i vari vagoni.
La serie ha avuto già in partenza alcune difficoltà poiché vi erano molte somiglianze con Over the Garden Wall, altra serie di Cartoon Network, per cui l'autore ha dovuto modificare molto la storia e ha dovuto aspettare qualche tempo prima di avere la conferma dei piani alti. Inoltre il treno è già stato l'ambientazione di alcuni capolavori come Galaxy Express 999. Alla fine lo sceneggiatore è riuscito nel suo intento di creare un pilot di otto minuti e mezzo e vedere le reazioni del pubblico.
L'episodio pilota è uscito il 2 novembre ed è facilmente reperibile sul canale YouTube di Cartoon Network. Nella recensione vi sarà qualche spoiler, per cui vi consigliamo di andarlo a vedere prima di proseguire la lettura. 

La protagonista della storia è Tulip (doppiata da Ashley Johnson), una dodicenne sveglia appassionata di matematica. La giovane è bloccata in un treno dalle possibilità infinite che sembra viaggiare in un deserto, in pratica ogni vagone è una dimensione a sé stante e ogni porta si apre per un mondo differente. 
Perché Tulip si trova lì? Perché Tulip è bloccata da una settimana nel treno? Non ci è dato sapere la risposta, Tulip desidera tornare soltanto a casa. Inoltre la ragazza ha scritto sul palmo della mano il numero 53, e ogni volta che cambia numero può andare in un altro vagone e sperare di trovare la strada di casa. Per cambiare il numero deve compere alcune missioni, come risolvere un puzzle o aiutare qualcuno in un'altra dimensione.
A larghe linee si notano alcune somiglianze con un episodio di Adventure Time, ossia "Dungeon Train", ma la trama di per sé è diversa. 

Nel pilot non appaiono molti personaggi. Abbiamo il robot assistente di nome One-One, che si può suddividere in due parti, Sad-One e Glad-One (doppiati da Dennis e Jeremy Crutchley), dividendo anche la sua personalità. Quando è tutt'uno con le due parti, l'unità è più equilibrata.
Gli altri due personaggi rilevanti sono il re Atticus (doppiato da Ernie Hudson), un welsh corgi che vive del primo mondo visitato dall'adolescente, e lo Steward, un robot misterioso ostile nei confronti della giovane fanciulla.



Soffermiamoci sulla trama del pilot.
Dopo aver sbloccato il primo enigma, Tulip apre una porta per entrare in un regno dove vivono dei cani di razza Welsh corgi. Tulip incontra il re Atticus, dall'aria nobile e fiera nonostante la sua piccola taglia, che le mostra il suo reame. L'ambiente è armonioso, la società è ben strutturata e ogni cagnolino vive in maniera spensierata.
Un corgi, allarmato, avverte tutti quanti che il fiume è in piena e che il mostro è tornato. Un'ombra incombe sopra il cielo, tutti scappano in un rifugio sicuro. Atticus spiega di un grande mostro che mette in pericolo il suo regno da una settimana, lo stesso tempo che Tulip è rimasta bloccata nel vagone. One-One collega i due eventi ma Tulip rifiuta in un primo momento di aiutare il re, per poi cambiare idea. 
Dopo alcuni eventi incontrano un robot, il mostro che sta causando l'allagamento del regno, e lo sconfiggono. Il numero sul palmo della mano di Tulip muta da 53 a 49 e appare un nuovo portale sulla vettura. Il pilot finisce così.

La storia è promettente e ha buone basi per diventare una buona serie di fantascienza, attirando un ampio pubblico di spettatori. Alcuni sketch comici, tipo il vagone farty, possono risultare infantili se non addirittura uno scivolone per quello che potrebbe essere la serie di per sé.
La pecca di questo pilot, invece, è che avvengono troppi eventi in soli otto minuti e possono portare un po' di confusione, soprattutto per chi è disattento durante la visione. Le domande senza risposta spingono a desiderare di vedere il seguito della storia ma, allo stesso tempo, possono stufare se l'andamento della serie persiste su questo filone. L'autore stesso non si è sbilanciato a raccontare di più sulla trama poiché essa stessa contiene spoiler che farebbero crollare l'alone di mistero che aleggia intorno alla storia. 

Una buona notizia è che, nonostante tutti i timori sopra elencati di CN, il popolo di Youtube e quello di Facebook hanno reagito bene alla visione di questo episodio e reclamano di vederne il seguito. Probabilmente l'ente di Cartoon Network terrà conto di questo feedback positivo e deciderà sul futuro di Infinity Train.

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