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Marvel Secret Wars: cosa sono?

Un articolo per chi ha paura 'dei grandi eventi Marvel'

Capitan America, Spiderman, Magneto, Galactus, Ultron, Thor, Hulk, Dottor Destino e più di altri venti eroi e villain dell’Universo Marvel vengono rapiti da un misterioso essere che si fa chiamare l’Arcano e portati sul pianeta Battleworld, realizzato unendo parti di vari mondi, e costretti a combattere tra loro. Così iniziava Secret Wars, una delle più importanti storie della Casa delle Idee, scritta nel 1984 da Jim Shooter e disegnata da Mike Zeck e Bob Layton. Questa importanza non è dovuta soltanto alle grandi innovazioni che ha portato nella continuity (tra cui spicca senza dubbio l’introduzione del costume nero dell’Uomo Ragno, la scintilla che porterà alla nascita di Venom) ma soprattutto per l’influenza che ha avuto sulla produzione Marvel successiva. È con Secret Wars che nascono infatti i grandi eventi crossover, diventati tradizione per la casa editrice; senza questa storia non avremmo avuto saghe come House of M, Il Guanto dell’Infinito o Civil War.

È per questo motivo che quando quasi un anno fa è stata annunciata una nuova saga con lo stesso titolo i fan Marvel di tutto il mondo sono entrati in fibrillazione. Il fatto che al centro della storia ci sarebbe stata la distruzione del Multiverso con la fine dell’universo Ultimate non ha fatto che aggiungere carne al fuoco. Ciliegina sulla torta infine sono stati i teaser poster rilasciati nei giorni precedenti l’annuncio che presentavano versioni differenti di alcune delle saghe più famose ed amate degli ultimi anni, da quelle citate qui sopra a Planet Hulk, Old Man Logan e Soltanto un altro giorno. Ed ora che finalmente dopo una lunga attesa questo crossover è arrivato anche qui in Italia possiamo porci un’importante domanda: come stanno andando queste “nuove” Guerre Segrete?
Le origini di questo evento che punta a stravolgere completamente la continuity Marvel sono da ricercarsi nelle ultime storie dei Vendicatori, dove il gruppo di eroi si è trovato ad affrontare le cosiddette Incursioni: scontri sempre più frequenti tra universi paralleli, dove solo uno dei due può sopravvivere. Ed è proprio con un’Incursione (l’ultima e forse più importante di tutte) che si apre il primo numero di questa saga, la cui funzione principale è quella di porre le basi per gli sviluppi futuri.



 È con il secondo numero infatti che si entra nel vivo dell’azione con l’introduzione del mondo in cui avranno luogo gli eventi: il pianeta Battleworld, formato da 44 regioni, ognuna in qualche modo legata ad una storia importante del passato. Qui vedremo numerose versioni diverse dei nostri eroi e ci ritroveremo con moltissime domande su questa nuova ambientazione e su come si sia arrivati a questo status quo, che troveranno risposta solo nei prossimi capitoli.

Quello che possiamo dirvi per convincervi a superare la paura da"conosco poco casa Marvel"  è che si tratta di una storia appassionante, con colpi di scena fin dal primo episodio, capace di coinvolgere il lettore e fargli bramare ardentemente il numero successivo. Se tutto ciò non fosse ancora abbastanza, aggiungeteci le numerosissime citazioni che l’autore Jonathan Hickman ha inserito, citazioni succose per chi conosce già la storia ma anche abbastanza palesi da incuriosire un neofita a scoprire di più. Ad essere omaggiato non è solo l’universo Marvel in ogni sua parte o le Guerre Segrete originali (il pianeta-patchwork Battleworld, il ruolo del Dottor Destino, la forma della navicella solo per menzionare le più ovvie) ma anche molte altre opere come le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin e il ciclo arturiano.

Insomma, se ancora non avete letto i primi numeri di Secret Wars è definitivamente giunto il momento di rimediare. E già che ci siamo, (ri)leggete anche la saga del 1984. Non ve ne pentirete, speriamo che questa brevissima infarinatura vi abbia fatto trovare il coraggio di fare il primo passo in un mondo più vasto.

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