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Le Straordinarie Avventure di Tom Strong

Avete mai letto le avventure di Tom Strong? E' il personaggio creato dalla vulcanica mente del geniale Alan Moore e dalla penna di Chris Sprouse, un eroe, avventuriero, esploratore, dal fisico ultrapotenziato e dalle facoltà mentali raffinatissime. Per descriverlo il suo creatore ha coniato il termine “science hero”, ossia “supereroe le cui facoltà fuori dall'ordinario possono essere spiegate su base scientifica o fantascientifica”. Ormai il termine ha raggiunto un significato ben più ampio, praticamente un sinonimo di supereroe.
Le avventure di Tom Strong sono rappresentazioni di altrettanti generi fumettistici. Spesso Tom Strong vaga per universi paralleli, viaggia nel tempo e fa del continuum spazio-temporale quel che vuole, e ciò lo porta spesso e volentieri ad incontrare versioni alternative di se stesso, o sue incarnazioni del passato o del futuro. Ben lungi dall'essere un fumetto normale, rende anzi giustizia al genio di Moore ed è una delle sue opere meta-fumettistiche più compiute.

Questa è la premessa necessaria perchè possiate gustare ciò di cui parleremo oggi, ossia un'antologia di storie brevi, di spin-off dalla serie principale intitolata Le Straordinarie Avventure di Tom Strong, in due volumi, pubblicata dalla MagicPress.
Ora, già la serie principale è, come avete capito, bizzarra e avanguardista. Farne uno spin-off, che quindi consente agli autori di scatenarsi a fare tutto ciò che finora non hanno osato fare, deve per forza di cose avere dei risultati estremi. E infatti così è.
Le Straordinarie Avventure è un insieme di esperimenti, di storie laboratoriali, di divertissement metafumettistici: vedrete Tom Strong in storie senza baloon, alle prese con un paio di guanti magici pericolosissimi, o ancora nella storia più politicamente scorretta che avrete mai la possibilità di leggere, Don Zauker compreso. E ancora, le avventure del giovane Tom Strong, una serie di racconti di formazione ambientati nell'isola di Attabar Teru, dove l'eroe affronta riti di iniziazione delle tribù indigene, incontra donne-pesce in grado di sconvolgerne i sensi e, cosa più pericolosa di tutte, s'inoltra nella sua pubertà. Infine, i due volumi antologici che vi presentiamo oggi ospitano una serie di episodi di un personaggio nuovo di zecca, slegato dalla continuity di Tom Strong e soci. Si tratta di Jonni Future (Jonni, senza l'acca: Johnny Future è suo zio!), una formosa ragazza che eredita dal suo zio scrittore di fantascienza degli anni Cinquanta una casa sperduta in un bosco.

Questa casa nasconde nientemeno che un portale per la Terra di quattro miliardi di anni nel futuro, e Jonni si troverà ad indossare il succinto costume che un tempo era stato di suo zio, un grande guerriero stellare, e ad ereditarne i compiti, l'equipaggiamento e i compagni, in particolare uno, il para-umano Jermaal Pan Pavane. Se vi sembra tutto di un trash senza pari è perchè lo è! La serie di Jonni Future, scritta da un Moore, ma non da Alan, bensì da Steve, che di Alan è stato il mentore, è un chiarissimo omaggio alle serie di fantascienza pulp degli anni Cinquanta, con tanto di principesse stellari, guerrieri barbarici dello spazio e tutte le tecnobubbole che potete aspettarvi. L'abbigliamento di Jonni è, ad essere gentili, discinto. Anche questo è un chiaro rimando all'archetipo della ragazza cosmica, ossia la pupa dell'eroe che viaggia fra le stelle, che naturalmente è mezza nuda in ogni occasione possibile. Nelle storie di Jonni Future il fanservice è abbondante, ma è talmente dichiarato ed esplicito da essere buffo e divertente e non dare alcun fastidio.
All'antologia hanno contribuito decine di autori diversi, ciascuno dei quali ha dato alle avventure di Tom Strong il suo tocco personale.

Da McManus a Bruce Timm passando per Arthur Adams ce n'è davvero per tutti i gusti. L'opera non è per tutti: come capita spesso quando si ha a che fare con Alan Moore, senza un certo bagaglio di conoscenze pregresse molti riferimenti, e in qualche caso il senso stesso di ciò che si sta leggendo, vengono perduti. Se i vostri muscoli di lettori di fumetti sono bene allenati però, Le Straordinarie Avventure di Tom Strong possono dare molto, e ve lo consigliamo caldamente.

5 agosto 2012, 06:50

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